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Studio Tonarini
Commercialista
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CONTABILITÀ E BILANCI


Una delle principali aree di attività dello Studio Tonarini, sito a Milano in via Gastone da Foix, 7, riguarda la gestione della contabilità e dei bilanci per le piccole e medie imprese.


Lo Studio Tonarini, infatti, grazie al proprio CED (Centro di Elaborazione dei Dati), offre alla propria clientela la possibilità di esternalizzare completamente l’ufficio amministrativo, demandando allo Studio Tonarini tutto il percorso contabile, dalla fatturazione alla redazione finale del bilancio.




Diversamente, ai clienti che preferiscono gestire internamente la contabilità, lo Studio Tonarini fornisce un competente servizio di assistenza specifica, il cui obiettivo è di fornire un presidio sicuro, con un aggiornamento continuo ed una supervisione da parte di professionisti dalla comprovata esperienza.


Alle realtà di maggiori dimensioni, infine, lo Studio Tonarini offre consulenza circa l’implementazione ed il funzionamento dei moderni sistemi di contabilità analitica e di controllo gestionale.


Un efficace controllo, infatti, consente ai clienti dello Studio Tonarini di tenere il proprio business sempre monitorato e di optare in ogni occasione per la scelta migliore.









Cos’è la contabilità?



Per contabilità si intende il sistema di rilevazione continua di ogni evento avente valenza economica.


Il principale ambito di impiego della contabilità è una qualsiasi struttura operativa, sia essa pubblica o privata.


Nello specifico, la contabilità mercantile o commerciale collega l’azienda con il mondo esterno e riguarda l’acquisto di materie prime (uscite) e la vendita di prodotti o servizi (entrate).


La contabilità aziendale, in ogni caso, rappresenta sostanzialmente la biografia di un’impresa, il resoconto delle sue attività attraverso numeri ed azioni che devono essere facilmente interpretati per un miglioramento in futuro.


Non può quindi essere intesa come un mero strumento volto alla compilazione del bilancio, ma è un vero e proprio mezzo capace di fornire a manager ed imprenditori importanti informazioni sullo stato di salute della loro impresa, utile a prevenire errori o a confermare strategie efficaci.


È di fondamentale importanza, quindi, che la contabilità aziendale sia gestita in modo preciso, corretto e veritiero, non solo nei confronti della legge ma, soprattutto, in modo da avere un quadro dello status delle cose quanto più realistico ed accurato.


Studio Tonarini, in questo senso, vanta un team interno altamente qualificato a svolgere questo tipo di lavoro, nonché il prezioso supporto di collaboratori esterni specializzati, che operano sempre con il massimo della precisione e della trasparenza.

La contabilità semplificata


La contabilità semplificata, come espresso nell’art. 18 del Decreto del 1973, è adottata da aziende individuali o società di persone, i cui ricavi sono inferiori a quelli delle grandi imprese.


Nel gestire la contabilità di un’impresa, è necessario che siano tenuti costantemente aggiornati una serie di documenti, quali:

  • Libro giornale
  • Libro degli inventari
  • Scritture ausiliarie, che mostrino entrate/uscite che determinano il reddito
  • Scritture ausiliarie di magazzino, che documentino i flussi di merci, materie prime ed accessorie
  • Registro dei beni ammortizzabili


Lo Studio Tonarini, avvalendosi della collaborazione di professionisti di questo settore, si pone come un partner competente per tutti i propri clienti, assistendoli in tutto il percorso contabile della loro impresa, dalla fatturazione (attiva/passiva) fino alla redazione del bilancio aziendale, passando per il controllo gestionale.



Fatturazione attiva e passiva a confronto


La fattura, nel diritto, è un documento obbligatorio di natura fiscale, emesso da un soggetto per comprovare l’avvenuta cessione di un bene o prestazione di un servizio ed il diritto a riscuoterne il prezzo.


La sostanziale differenza tra fatturazione attiva e passiva consiste nel fatto che, da un lato, vi sono le azioni che sono frutto del nostro intento mentre, dall’altro, vi è la semplice ricezione di documenti provenienti dall’esterno, con la possibilità successiva di archiviare questo materiale per una consultazione futura.


Si può anche dire che la fatturazione attiva è quella in uscita cui è soggetto il cliente, mentre quella passiva si riferisce al fornitore e comprende i documenti in entrata.


La fatturazione elettronica, dal 2015 obbligatoria solo nei confronti della Pubblica Amministrazione, dal 2019 è imposta dalla legge anche ai soggetti privati: questo tipo di evoluzione è stata messa in atto per garantire prima di tutto il risparmio di tempo e denaro, evitando la spedizione di documenti per posta, e la sicurezza grazie ad un protocollo emesso dall’Agenzia delle Entrate, che monitora tutti i passaggi del processo e invia la conferma all’utente.




Redazione del bilancio


In economia aziendale, il bilancio di un esercizio è l’insieme dei documenti contabili che un’impresa è obbligata a redigere allo scopo di perseguire il principio di verità ed accertare in modo chiaro e veritiero la propria situazione patrimoniale.


Il Codice Civile, che disciplina il bilancio nell’art. 2428, prevede che questo sia accompagnato da una relazione degli amministratori circa la società e la gestione, con uno speciale riguardo ai costi, ai ricavi ed agli investimenti.


Pur non essendo parte integrante del bilancio, la relazione ha una funzione descrittiva ed esplicativa che completa le informazioni sullo stato patrimoniale della PMI e sugli altri documenti da allegare al bilancio.


I documenti da redigere per il bilancio aziendale sono:

  • Stato patrimoniale
  • Conto economico
  • Nota integrativa
  • Rendiconto finanziario




Nell’ambito della consulenza aziendale e societaria, lo Studio Tonarini si occupa anche di redigere insieme al proprio cliente un efficace business plan aziendale.




Controllo di gestione


In una realtà aziendale, il controllo gestionale o direzionale è un meccanismo volto a guidare la gestione al conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione, rilevando l’eventuale scostamento tra gli scopi posti e i risultati conseguiti ed informando i responsabili di queste discrepanze.


Lo scopo del controllo di gestione, dunque, non è quello di sanzionare i comportamenti che si discostano dalle regole ma, più che altro, aiutare il personale in azienda ad indirizzare le proprie decisioni verso il conseguimento di un obiettivo specifico.


In quest’ottica, il sistema di controllo gestionale è strettamente connesso al sistema di pianificazione aziendale, tanto che si parla spesso di “sistema di pianificazione e controllo”.